GARBO (Ita)Teatro alla Cartiera domenica 21 dicembre ore 21
Gran finale di 2008 per Dissonanze Armoniche che propone, per domenica 21 dicembre, il concerto di Garbo. Quella che è considerata come una delle voci più intense della new wave italiana sarà infatti al Teatro alla Cartiera di Rovereto nell’ambito del suo “Come il vetro tour” (inizio ore 21). Un tour quello dell’artista milanese che segue la pubblicazione del suo nuovo cd “Come il vetro” su etichetta Mescal : un lavoro che è l’ideale conclusione della trilogia cromatica inaugurata con "Blu" e proseguita con "Giallo Elettrico", Concerti che come è nello stile di Garbo oltre ad essere unici ad ogni data sapranno regalare sorprese con ospiti e complici, all'interno di una scaletta che come raramente accade, nell'arco di 27 anni si è arricchita di canzoni che possiedono indifferentemente dal momento della pubblicazione il bene dell'attualità! I suoni dal palco saranno condivisi con Sergio Pescara (batteria), Pedro Fiamingo (chitarre), Gianni Cicogna (basso) e Daniele Perini (tastiere e programmazione).
GARBO BIOGRAFIA UFFICIALE Garbo nasce a Milano nel 1958. La sua passione musicale, supportata da studi di armonia e composizione, si è subito rivolta all’assimilazione di esperienze pop-rock decadenti di respiro europeo. “A Berlino... Va bene” è il suo primo album. Definito dalla critica un lavoro con l’esperienza del passato e la fantasia del futuro, esce alla fine dell’estate del 1981. Garbo veste subito le insicurezze di fine secolo affrontando tematiche quali la nevrosi e l’indifferenza di questo tempo che vede l’evoluzione tecnologica come assoluta protagonista. Nello stesso periodo inizia la sua tournée con una collaborazione d’eccezione: Franco Battiato. Nel 1982, viene pubblicato “Scortati”, seconda fatica artistica di Garbo che, con i singoli “Generazione” e “Vorrei regnare”, matura musicalmente verso sonorità più internazionali e rivolte al futuro. Nell’83 esce il singolo “Quanti anni hai?” (Emi), con la partecipazione di Antonella Ruggero dei Matia Bazar. L’anno successivo è quello della consacrazione artistica di Garbo che con il brano “Radioclima” (dall’album “Fotografie” – Emi) vince il premio della critica al Festival di Sanremo. Nel 1986 Garbo passa dalla casa discografica Emi alla Polygram e pubblica il suo quarto album “Il fiume”. Sempre per la Polygram, nel 1987 arriva il singolo “Extra Garbo” che anticipa di un anno l’album “Manifesti”. Nel 1989 Garbo affronta il terzo cambio di casa discografica, passando dalla Polygram all’indipendente Kindergarten Rec. Questo nuova collaborazione professionale produce nel 1990 il nuovo album “1.6.2.” nel quale sono estremamente avvertibili sia il “classico” pop di Garbo, sia la ricerca di nuove sperimentazioni musicali e linguistiche, rilevabili anche nel live “Garbo e il presidente – Live” uscito nel 1991. Nel 1992, confermando la sua spinta graduale verso un totale controllo della produzione, Garbo fonda assieme ad alcuni collaboratori l’etichetta discografica Discipline e già un anno dopo pubblica un interessante doppio album che si compone di due differenti lavori: l’inedito “Macchine nei fiori” e “Cosa rimane... rivisitazioni (81-91)” nel quale “rilegge” brani suoi già noti indirizzando la sua ricerca verso musicalità più orientali. Il 1995 segna l’uscita di “Fuori per sempre”, opera in cui sono affrontate le contraddizioni esistenziali, la fine del millennio, il prossimo futuro e, nuovamente, le spiritualità orientali. Nel 1997 la completa libertà creativa e musicale porta Garbo a pubblicare “Up the line (the virtual sound, word and image)” contemporaneamente alla fondazione del movimento del Nevroromanticismo che accoglie, tra gli altri, gli scrittori Isabella Santacroce, Tommaso Labranca, Tiziano Scarpa, Niccolò Ammaniti, Aldo Nove e altri “Cannibali”. Nel 1998 viene distribuito “Grandi giorni”: le inquietudini e le problematiche del nuovo millennio sono evocate dalle sonorità epiche e dalle atmosfere decadenti tipiche della migliore produzione di Garbo. Il disco, scritto e composto da Garbo con la partecipazione di Fred Ventura, Enrico Colombo, Lou Pizzi, Stefano Celti, Andrea Soldani, Angelo Bellandi e Omar Bernasconi, è prodotto da Garbo (Discipline) visione di Fred Ventura (Vibrazioni prod/Milano 2000). Il 3 maggio 2002 è uscito il più recente album, su etichetta Mescal, intitolato “Blu”, seguito da un tour che ha visto Garbo affiancato sul palco dal gruppo Sirenetta H. L’album era stato anticipato dal singolo (promo - vendita) “Un bacio falso”, pubblicato il 19 aprile 2002. Il 4 aprile 2003 è stato pubblicato, sempre da Mescal, un EP che contiene il nuovo singolo “Migliaia di rose”, scritto a quattro mani con Luca Urbani (Soerba), secondo singolo tratto dall’album “Blu” . All’interno dell’EP, in affascinanti versioni live (registrate all’Estragon di Bologna) sono inoltre incluse meravigliose canzoni senza tempo, quali : Il Fiume / A Berlino…va bene / Quanti anni hai? / Radioclima e Vorrei regnare.
Il 16 aprile 2004 Emi Music ha ripubblicato i primi 3 album in CD di Garbo. “A Berlino…va bene” e “Scortati” con artwork originale, tracklisting immutate e tutti i brani rimasterizzati, mentre per "Fotografie" oltre a tutti i brani rimasterizzati e all’artwork originale la tracklist contiene 5 bonus tracks (mai inserite in album e facenti parti sempre del repertorio Emi): ASCOLTI www.myspace.com/regarbo
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